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Scritto da Paolo Fantauzzi - IL VELINO
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06 Gennaio 2010 |
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Intervista ad Anna Mahjar Barducci di Paolo Fantauzzi, Il VELINO Non è vero che nei paesi arabi e più in generale nel mondo mussulmano le voci critiche e laiche siano una sparuta minoranza. Solo che non viene dato loro spazio dai media occidentali, più interessati a mostrare unicamente il volto “impresentabile” dell’Islam e a portare in studio imam “medievali” vestiti come nessuno più fa nei loro Paesi d’origine. Eppure potrebbero rappresentare una valida alternativa ai profeti dell’odio o agli intellettuali dal doppio linguaggio, ambigui nei confronti del terrorismo e costituire dei validi punti di riferimento modello per le seconde generazioni, incerte fra la rottura completa o la piatta omologazione ai modelli imposti dalla famiglia d’origine. “Nei Paesi arabi, e più in generale in quelli musulmani, c’è tutta una maggioranza silenziosa fatta di studenti, casalinghe, commercianti che odiano il terrorismo e gli integralisti e hanno idee liberali - afferma al VELINO Mahjar-Barducci, presidente dell’associazione Arabi democratici e liberali -. Gli integralisti sono una minoranza, però fanno più rumore degli altri e così è riconosciuta loro una visibilità che in realtà non hanno. La tendenza a semplificare le cose forse rende più facile capire la realtà ma non coglie la verità”.
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