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Scritto da Redazione   
17 Maggio 2007

  

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Anna Mahjar-Barducci, Presidente dell'Ass. Arabi Democratici Liberali, assieme ad Abd Al-Bari Atwan, direttore e fondatore del noto quotidiano con base a Londra, Al-Quds Al-Arabi.

Giuseppe Rippa, Segretario dell'Ass. Arabi Democratici Liberali, e Anna Mahjar-Barducci

Anna Mahjar-Barducci assieme (da sin.) al corrispondente Nile TV a Washington, al primo Congressman musulmano degli Stati Uniti Keith Elisson (Dem.), al capo redattore a Washington del quotidiano saudita con base a Londra, Asharq Al-Awsat, Talha Gibriel

 

Il sito e l’associazione Arabi Democratici Liberali nasce originariamente per offrire uno spazio alle voci oppresse in Medio oriente e Nord Africa.


La vecchia élite araba era impegnata in lotte nazionaliste, marxiste (per gli interessi del blocco sovietico) e a volte "islamiste": cioè in battaglie contro un nemico esterno. Queste ideologie hanno fallito, hanno portato alla catastrofe e alla divisione del mondo arabo, generando conflitti interni (a differenza di quello che sognava il panarabismo). Il vuoto del nazionalismo nasserista è stato poi riempito dalle organizzazioni integraliste islamiche che hanno condotto la società arabo-musulmana a un ulteriore disastro e al deterioramento delle relazioni con i paesi dell'occidente. Oggi una nuova élite intellettuale sta cominciando a colmare quel vuoto, focalizzandosi sulle riforme interne del mondo arabo.

 

Crediamo che sia necessario creare mezzi alternativi e legittimi per superare le restrizioni sulla libertà di stampa: creare siti internet e organizzare attraverso l’associazione un network liberale per poter scambiare opinioni e garantire agli attivisti della societá civile nella regione l'appoggio durante i momenti di oppressione politica.

 

Nell'ultimo periodo, l'Ass. si sta concentrando sul tema degli immigrati e i figli di immigrati in Italia e in Europa in generale.

 

Il sito pertanto vuole dare spazio ad analisi sull'Islam Europeo e sulla Laicità. 

 

Tareq Ramadan, in modo molto semplicistico, parla di immigrati in Francia, legandoli al tema dell’integrazione, Per noi, invece, la questione, oggi giorno, è diversa. In paesi come la Francia, l’Inghilterra e l’Olanda, la maggiora parte dei musulmani sono nati in Europa. Bisogna quindi cominciare a riconoscere che l’integrazione è prima di tutto un problema interno all’Europa, un problema che il Vecchio Continente ha con i suoi propri figli, e non con degli stranieri che si sono installati qui. Ramadan, invece, alimenta soltanto la confusione dell’europeo medio per il quale tutto è ancora troppo confuso: musulmano, arabo, immigrato, Islam, islamismo, ecc.

 

Quando nel 2005, Abdennour Bidar – il cui libro Self Islam ha avuto un discreto successo in Francia – ci disse una frase: “In Europa non c’è niente di più diverso di un musulmano da un altro musulmano”. Bidar, infatti, dice che è arrivato il tempo di percepire i musulmani come lo sono nella realtà, la cui caratteristica predominante è quella di un Islam individuale.

 

L’Associazione Arabi Democratici Liberali ha, inoltre, il piacere di annunciare il gemellaggio con l’Istituto di Ricerca Tolerancy International (http://www.tolerancy.org/) di Erbil (Kurdistan iracheno), nato per promuovere il dialogo religioso e inter-etnico.


Il Presidente dell’Istituto è Hussain Sinjari, noto attivista per i diritti umani e politico. Sinjari è anche il proprietario del settimanale liberal-democartico Al-Ahali (www.ahali-iraq.net). L’Associazione Arabi Democratici Liberali promuoverà assieme a Tolerancy International conferenze sia in Italia sia a Erbil e farà in modo che studenti iracheni possano fare stage alla nostra sede romana. Allo stesso modo, cercheremo di trovare studenti italiani di origine araba e non, per partecipare in progetti di formazione nel Kurdistan iracheno. L’Associazione e l’Istituto inizieranno anche a collaborare in pubblicazioni congiunte, che saranno pubblicate in media iracheni.

 

I nostri articoli sono stati pubblicati nel mondo arabo nei maggiori media: Asharq Al-Awsat (quotidiano saudita, con base a Londra), Al-Arabiya  (emittente saudita, con base a Dubai), Tel-Quel (settimanale marocchino), Sudanese Online (Sudan), Daily Star (Libano), Al-Ahali (settimanale iracheno).

 

Presidente dell'Ass. Arabi Democratici Liberali: Anna Mahjar-Barducci, giornalista e ricercatrice Italo-Marocchina. E' autrice del libro "Italo-Marocchina" (Ed. Diabasis).Vive tra l'Europa e Gerusalemme.

Segretario: Giuseppe Rippa, Direttore della rivista Quaderni Radicali ed ex Segretario del Partito Radicale. Fatima Mahjar, attivista per i diritti delle donne.

Portavoce: Yasmina Lakmad, giornalista Franco-Marocchina di un noto settimanale marocchino. Vive a Parigi.

I cinquanta membri dell'Ass. Arabi Democratici Liberali e il nostro Manifesto

 

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Foto: 

Anna Mahjar-Barducci assieme a Pa'gan Amum, Segretario Generale del Sudan People's Liberation Movement

Anna Mahjar-Barducci al Parlamento Europeo per parlare del caso Ayman Nour, leader dell'opposizione egiziana in prigione. Al centro, il deputato europeo Ari Vatanen, a destra, il deputato europeo Edward McMillian-Scott


Contatti:
http://www.arabidemocraticiliberali.com/
Per informazioni: tel. 0645494637 fax: 0667605093
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