| Israele, via 50 posti di blocco in Cisgiordania | | Stampa | |
| Scritto da Graziella Moschella | |||
| 31 Marzo 2008 | |||
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La Rice: «Maggior impegno da entrambe le parti»
Israele rinuoverà dalla Cisgiordania circa 50 ostruzioni fisiche su oltre 459 censite dall'organizzazione per i diritti umani israeliana Betselem e un posto di blocco militare dei 99 esistenti, quello a sud di Gerico, da dove i palestinesi potranno raggiungere la sponda settentrionale del Mar Morto, celebre località turistica finora interdetta. Cinque-8mila unità abitative per palestinesi verranno costruite a nord di Ramallah. Ai palestinesi verranno rilasciati 5.000 permessi di lavoro. Il funzionamento della polizia dell'Anp sarà infine rafforzato con 700 agenti a Jenin, mentre a Nablus entreranno in servizio 25 blindati russi.
Le misure
sull'Anp hanno allarmato la Destra. «Se Israele si ritirasse, subito
dopo Hamas e l'Iran avrebbero il sopravvento in Cisgiordania», ha detto
Netanyahu alla Rice. All'opposto, il governo Olmert pensa che proprio
per respingere la minaccia di Hamas sia necessario rafforzare nei
limiti del possibile Abu Mazen e Fayad. (ilmessaggero.it)
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