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Scritto da Fabrizio Bernini - ezrome.it
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07 Febbraio 2010 |
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L'articolo cita l'Ass. Arabi Democratici Liberali. La presenza delle culture e delle religioni arabe e dell’Islam nel mondo occidentale sono una realtà consolidata ed inarrestabile, con tutte le contraddizioni e le paure più o meno fondate che questa presenza ha comportato. L’attenzione dei media e l’opinione pubblica sono ormai da anni costantemente puntate sulle comunità musulmane, accrescendo da una parte diffidenza ed allarmismi ma estendendo dall’altra le nostre possibilità di integrazione. Tutto ciò, malgrado siano piuttosto evidenti pregiudizi e stereotipi, spesso dovuti a mancanza di informazione ed alle innegabili diversità culturali. |
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Scritto da Anna Mahjar Barducci
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31 Gennaio 2010 |
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Membri della nostra associazione hanno partecipato a questa manifestazione a Melbourne. |
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Scritto da 05/10/2009 16:54:54 | Jeune Afrique | Di: Fawzia Zouari
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27 Gennaio 2010 |
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Articolo tradotto da Angela Gennaro, giornalista e membro dell'Ass. Arabi Democratici Liberali Che scandalizzi o che diverta i musulmani di Francia, in maggioranza laici e senza veli, il grande paradosso francese sull’islam non accenna a smettere di piantar grane. Il paese europeo che meglio ha strutturato la sua componente musulmana (Consiglio francese del culto musulmano, luoghi di preghiera, formazione degli imam), resta in realtà quello che ha più problemi con i segni visibili dall'islam. In Belgio, per esempio, il ministero della Giustizia ha incoraggiato recentemente i propri agenti a portare il velo... In Francia si dibatte sull'interdizione del velo integrale. Certamente, il burqa - o il niqab – sta al velo classico come il tanga sta alle mutandine moderne: è la sua versione esagerata. E c’è da scommettere che, se il burqa continua a far discutere, il velo si banalizzerà; in breve, il hijab finirà per diventare accettabile in rapporto all’inaccettabile niqab. Comunque sia, i lavori della missione di informazione parlamentare, in corso da luglio per illuminare i deputati francesi su questo delicato argomento, cominciano a mostrare i limiti di una qualsivoglia azione legislativa. |
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Scritto da Everyone Group
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18 Gennaio 2010 |
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Verona, 17 gennaio 2010. All'interno della tifoseria juventina crescono le ideologie razziste. Accomuna nell'intolleranza migliaia di incivili l'odio per il giovane campione dell'Inter Mario Balotelli. L'ostinazione con cui l'allenatore della nazionale italiana Marcello Lippi difende i razzisti e la sua posizione di rifiuto verso il talento palermitano di origine africana non aiuta a combattere l'odioso fenomeno. "Non esistono in Italia casi di razzismo," ha affermato senza mezzi termini Lippi poche settimane fa di fronte a una platea di 400 ragazzi della scuole superiori, durante il nono Gala de Calcio Triveneto. Oggi a Verona, durante la partita Chievo-Juventus, Mario Balotelli è stato ancora una volta bersaglio di cori discriminatori da parte degli ultrà juventini: "Se salòtelli, muore Balotelli, "Un negro non può essere italiano" e peggio ancora.
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Scritto da Roberto Malini -EveryOne Group
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14 Gennaio 2010 |
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Napoli, 14 gennaio 2009. Si chiamava Yussuf Errahali, aveva 37 anni ed era originario del Marocco. E' stato assassinato a Napoli la notte fra lunedì e martedì scorsi, da uno dei tanti gruppi di giovani che in tutta Italia, da nord a sud, hanno abbracciato le ideologie razziste che ormai da anni, diffuse da politici e media, permeano la società italiana. |
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